Dopo il Quirinale, Renzi rilancia sulle riforme

Il presidente del consiglio tende la mano al Cav., ma avvisa: "Forza Italia decida cosa fare, noi andiamo avanti comunque senza di loro". Ottimismo sulla ripresa economica: "Siamo davanti alla volta buona e che si stanno creando le situazioni per farcela".
20 AGO 20
Immagine di Dopo il Quirinale, Renzi rilancia sulle riforme
Eletto il nuovo presidente della Repubblica, Matteo Renzi punta a completare il percorso di riforme: "L'elezione del presidente della Repubblica ci mette il turbo. Chi pensa che ora, eletto il nuovo presidente della Repubblica, ci fermiamo ha fatto male i calcoli. Invece no è proprio il contrario. Noi dobbiamo metterci a correre e il Pd deve essere il motore del cambiamento", ha detto il presidente del Consiglio in un'intervista a Radio 102.5.
Il primo obiettivo di Renzi è quello di concludere la questione legge elettorale. Dopo l'ok del Senato toccherà ora alla Camera votare il testo e dal governo non si aspettano imboscate: "Non è che nel percorso di riforma della costituzione Forza Italia stia brillando come voti: alla Camera -ha aggiunto Renzi - il primo articolo del testo di riforma costituzionale lo hanno votato in 37 e per la precisione 24 favore e 13 contro". Non sono i voti a preoccupare il presidente del Consiglio, quanto la tenuta del patto del Nazareno: "Se, almeno alla Camera, Forza Italia non è importante dal punto di vista numerico. E' importante il concetto e cioè che l'opposizione partecipi alla riscrittura delle regole".
Renzi tende la mano al Cav, ma subito avvisa che non è disposto ad aspettare troppo una decisione definitiva: "Forza Italia credo abbia tutto l'interesse a stare dentro al percorso delle riforme. Rimettere tutto in discussione non avrebbe senso. Devono decidere loro cosa fare, noi andiamo avanti comunque senza di loro".
[**Video_box_2**]Oltre alle riforme, il presidente del Consiglio fa il punto sulla situazione complessiva del nostro paese, sottolineando come ci siano "tanti segnali che fanno pensare che l'Italia stia uscendo dal tunnel". Renzi chiede cautela, ma evidenzia come "il fatto che le aziende abbiano ricominciato a investire sui macchinari nuovi, grazie al rifinanziamento della legge Sabatini, la crescita del 30 per cento dei mutui, che farà ripartire piano piano il mercato immobiliare, la diminuzione del costo del carburante e il ritorno di euro e dollaro sugli stessi livello", sono segnali che qualcosa sta cambiando "che siamo davanti alla volta buona e che si stanno creando le situazioni per farcela".